INTI-ILLIMANI HISTORICO


APERTURA CANCELLI ORE 20

OPEN ACT ore 21.30 LAYKOS IN FABULA

INIZIO LIVE INTI ILLIMANI ore 22.15




Il PRIMO CONCERTO in ASSOLUTO

della NUOVA STAGIONE LIVE 2012/2013


STAZIONE BIRRA

presenta

INTI-ILLIMANI HISTORICO


COMUNICATO STAMPA UFFICIALE

 

ROMA 8 SETTEMBRE 2012

Inti-Illimani Histórico, la storia e la continuità di Inti-Illimani

Il gruppo Inti-Illimani è una delle più interessanti realtà musicali che ha dato il continente Latinoamericano. Con 45 anni di vita   è nato nel 1967 – la band ha vissuto un percorso musicale che lo ha reso un riferimento di prima importanza in tutto il mondo.
Lo ha ribadito il grande chitarrista classico inglese John Williams negli anni 90’, che lo ha definito “una delle bande più grandi in qualsiasi stile”. Allo stesso modo, si sono espressi critici musicali e importanti media, come il Washington Post che in un’occasione scrisse: “Inti Illimani ci porta ad un magico mondo musicale. La sua musica e come un folclore in cerca di un paese”.
A quarantacinque anni continua a farci sognare con la propria musica e le canzoni nate dal sogno comune dei popoli
Preso per mano da Horacio Salinas, direttore musicale dall’anno 1968 e principale compositore di molte delle più importanti melodie e canzoni, Inti Illimani ha saputo, insieme a José Seves e Horacio Durán, continuare sul sentiero creativo del gruppo, che disco dopo disco ci sorprende con nuove scoperte musicali, senza abbandonare le proprie radici.
Negli anni 70’ e 80’, lanciano “Canción para matar una culebra” insieme ad altri importanti pezzi che diventeranno bandiera di una generazione – durante l’esilio vissuto a Roma, infatti il gruppo coniuga sapientemente buona musica e lotta politica.
Negli anni 90’ escono due compilation incise insieme a Paco Peña e John Williams “Fragments of a dream” e “Leyenda”, in seguito “Andadas” e “Arriesgaré la piel”, per arrivare a “Esencial” e “Travesura” negli 2000.
Questi sono alcuni dei lavori discografici dove resta indelebile l’impronta dei tre musicisti Horacio Salinas, José Seves e Horacio Durán, colonna vertebrale degli Inti-Illimani in qualsiasi epoca.
 
Inti-Illimani Sinfonico

La proposta sinfonica è una interessante variante del lavoro del gruppo che nasce dalla fine degli anni 80. Tutto è cominciato con la partecipazione a Napoli, ad uno spettacolo operistico intitolato Cantata per Masaniello in cui Roberto de Simone, noto cantautore italiano orchestrava alcune delle loro canzoni. Esce poi “Inti-Illimani Sinfonico”,  produzione degli anni 90’ che raccoglie un repertorio arrangiato in veste sinfonica e apre uno spazio nuovo che ancora oggi regala collaborazioni con orchestre di diversi paesi nel mondo. Più recente il magnifico concerto in omaggio a Violeta Parra e Victor Jara tenuto a Pompei insieme alla Orchestra e il Coro del Teatro San Carlo di Napoli. Si registrano anche esperienze con  l’Orchestra Filarmonica di Chicago, la London Symphony, la Sinfonica di Rio de Janeiro, Vancouver, Puerto Rico, Sinfonica de Chile.

Le collaborazioni artistiche
Un’altro aspetto della ricca vita del gruppo Inti-Illimani Histórico che continua con rigore e passione musicale sono le collaborazioni artistiche. Le prime furono insieme a Victor Jara, Isabel Parra e ai compositori Luis Advis e Sergio Ortega. Patricio Mans alla fine degli anni 70’ che ancora oggi continua. John Williams y Paco Peña , già citati precedentemente , con cui ancora realizzano concerti.
La Finlandese Arja Saijonmaa e la  statunitense Holly Near realizzarono insieme al gruppo importanti dischi negli anni 80’. Significativa la collaborazione con Peter Gabriel col quale hanno creato un paio di brani. Negli ultimi dieci anni si sono consolidati rapporti numerosi artisti della giovane scena cilena, Los tres, Francisca Valenzuela, Camila Moreno, Ana Tijoux e Manuel García, cosi come talentuosa cantante jazz Claudia Acuña.

Un capitolo interessante e di grande impatto artistico si è rilevato la partecipazione insieme a Calle 13 sulla scena cilena.
Un’altra collaborazione notevole si trova nel disco “Travesura”, nel quale emerge con la presenza della voce di Diego el Cigala e della cantante  Eva Ayllón, da cui nasce anche un lavoro dal vivo in CD e DVD.

L’8  settembre 2012, Inti-Illimani Histórico tornano in Italia, a Roma, a celebrare insieme al “proprio” pubblico, di  ieri e oggi, i 45 anni che verranno.


Per informazioni:

 
STAZIONE BIRRA
e-mail ticket@stazionebirra.it
Tel. +39-06/79845959
Sito web    www.stazionebirra.biz     

Eduardo  Carrasco
e-mail monos@libero.it
Cell. +39-348/8357171
Sito web   www.muralescarrasco.com

 

OPEN ACT

LAYKOS in FABULA

Un viaggio entusiasmante dalle Ande alla Grecia, dalla Scozia, ai Caraibi, dall’Irlanda, all’Italia del sud.  Non è un lungometraggio di National Geografic, né un atlante etnografico De Agostini, è Laykos in Fabula, un ensemble esclusivo di sette polistrumentisti che ti accompagna a scoprire le radici e la tradizione di diverse aree culturali: popoli lontani fra loro eppure tanto vicini, uniti da un filo non soltanto ideale ma anche straordinariamente affine nei vari modi espressivi. Un’arte popolare genuina di incommensurabile qualità artistica e culturale che si riconosce universale e assonante in tutti gli angoli del mondo nei valori etici,  nella partecipazione, nella gioia e nel dolore, nell’afflato più alto e nobile di  un’unica affratellante spiritualità, di un autentico comune sentire contro ogni aberrante omologazione. Laykos in Fabula crede nella improcrastinabilità  di un nuovo umanesimo sovranazionale ed è l’unico gruppo etno-folk in Italia che spazia dalla Celtica all’Italo-mediterranea, dalla Latino-americana alla Greca, senza creare “marmellate” e nel profondo rispetto delle varie culture e relativi generi musicali (anche con propri brani originali) ma fuori da rigidi stilismi convenzionali.

Laykos in Fabula

Piero Agostini: violino, viola, cembalo mezza luna, voce;

Stefania Silvetti: bodhran, tamburello, maracas, nocino, voce;

Paola Castellano: flauti soprano, contralto e tenore, cajon, djembé, bombo, tammorra, voce;

Tommaso Alfonsi: chitarre, mandola irlandese, basso acustico, arpa celtica, liuto, tastiere;

Massimo Stocchi: basso acustico, chitarre, congas, darbukka, bongos, shekeré, voce;

Lucia Maiellaro: flauto traverso,  whistle irlandese, quena, ottavino, nacchere, cabaza, voce;

Antonello Chichiricco: chitarre, bouzuki irlandese, charango, ronroco, banjo, mandola, voce.

Costumi, coreografie e danze: Valentina Amato e Laura Bologna
Tecnico del suono: Fabio Forzato “Fabioniko”

http://www.myspace.com/laykosinfabula
 

 

 

 

biglietti disponibili anche in tutti punti vendita GREENTICKET (scopri dove su www.greenticket.it)


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